Grigio cemento


Bucureşti Blocuri

Bucureşti Blocuri (Photo credit: swarve)

Ripensando al mio lungo legame con la Romania e ai frequenti viaggi intrapresi oltre i Carpazi, mi viene da ripensare a molte cose viste e vissute e, stranamente, mi vengono innanzi tutto in mente i cinquantenni sugli autobus di Bucarest, nei loro consunti abiti cachi, con una busta di plastica in mano ed un’espressione spenta: sono la prova dei danni tremendi che fa un regime, un qualsiasi regime, agli uomini che lo hanno voluto o dovuto condividere.

Sono uonini spenti, privi di sorriso, privi di prospettive, grigi come il cemento dei casermoni ceausisti che hanno privato di colore le città.

Strano, se si pensa che dalla Rivoluzione romena sono passati oltre ventitré anni: è proprio vero che le conseguenze di un trauma sociale sono pesantemente pagate anche a quasi cinque lustri di distanza.

Orribile.

Ricordo di un uomo di Dio


Interior, Biserica Sfantul Silvestru, Bucuresti

Interior, Biserica Sfantul Silvestru, Bucuresti (Photo credit: Wikipedia)

Leggo, oggi, su una rivista romena, il ricordo del padre Constantin Galeriu, scomparso ormai da diversi anni.

 

Personaggio fuori dall’ordinario, una grande cultura e, soprattutto, una insolita capacità comunicativa. Io ho avuto l’onore di conoscerlo – è stato il celebrante del mio matrimonio – e il piacere di ascoltarlo.

 

Nell’articolo di cui sopra, si ricorda come egli fosse un lettore instancabile, anche in tarda età, considerando sempre necessario confrontarsi con l’attualità pur restando nella Tradizione.

 

Celibidache a Bucarest nel 1978


Bello vedere il grande direttore eseguire Enescu in patria.

Il video sfata anche la curiosa leggenda metropolitana romena che vuole che Ceausescu avesse fatto coprire gli affreschi di Grigorescu che completano il meraviglioso scenario dell’Ateneu, una delle più belle sale da concerto che io abbia visto.

L’esecuzione di Celibidache è anche uno dei rari documenti che lo ritraggono al lavoro: il maestro, infatti, non voleva essere registrato in quanto considerava le riproduzioni musicali uno svilimento assoluto dell’arte.

Una visione iperbolica e stravagante, a meno di non intenderla (e così faccio ora io) come un invito a partecipare alle esibizioni dal vivo, indipendentemente dal genere.

BHM6: Mugur Frunzetti e i social network


Lo scorso giovedì ha avuto luogo il tradizionale Business Hour Meetup, giunto ormai alle sua sesta edizione.

Ancora una volta, ottima la location nella bella sala Lyon del Novotel Bucharest City Centre.

Gli argomenti sono risultati di grande interesse per il nostro pubblico la cui attenzione è stata carpita dal coinvolgente intervento di Mugur Frunzetti, giovane imprenditore romeno a tutto tondo, self made man dalla cultura cosmopolita e dalla notevole attenzione alle tendenze attuali di marketing.

La discussione sul tema dei social network e del loro utilizzo nella costruzione del nostro brand personale ed aziendale è stata suffragata dall’esempio del suo business personale: un sistema di vendita fiori integrato con i social network e al quale faccio volentieri pubblicità in questa sede. Floria, questo il nome del sito/servizio è davvero un bell’esempio di marketing social network based.

La platea è stata senza dubbio attratta dal personaggio e dal tema da lui presentato.

Tutti siamo stati costruttivamente “pungolati” sull’etichetta da tenere in ambito social network.

Noi organizzatori siamo stati entusiasti ed auspichiamo di proseguire con Mugur un’attiva collaborazione.

Rock e classica nel panorama culturale romeno contemporaneo


La Romania è da sempre una nazione culturalmente molto attiva sotto molti punti di vista. Molti sono i personaggi del secolo scorso la cui fama ha varcato i confini del Paese carpatico per diventare noti a livello globale. Possiamo ricordare il musicista George Enescu, il filosofo Mircea Eliade, lo scultore Constantin Brancusi, il drammaturgo – naturalizzato francese – Eugéne Ionesco.

In questo contesto, anche le nuove generazioni fervono di spirito artistico ed immaginano in forme sempre nuove l’arte: è il caso di un giovane musicista, Cosmin Lupu, che vediamo nel video qui sopra nell’innovativo progetto Mozart Rocks 2010 che coniuga il rock con la musica classica.

L’esibizione ha avuto luogo nella prestigiosa Sala Palatului di Bucarest. Una straordinaria occasione per avvicinare i giovani e far riscoprire a tutti la musica classica in chiave davvero insolita.

http://www.mozartrocks.ro
http://www.myspace.com/stripsearch5

Opportunità immobiliari


E’ il momento di investire!

Ma come, con la crisi? Appunto!

Il mercato immobiliare in Romania come dappertutto in questo momento è ai minimi. Conseguenza della crisi originata proprio dai mutui.

Il paradosso è che ora ci sono moltissime proprietà tornate in mano alle banche. E le banche, a loro volta, sono ben liete di liberarsi di patrimoni ingombranti come gli immobili.

La Romania appartiene all’Unione Europea e beneficia di una legislazione comprensibile e di una pressione fiscale “a gettone” per quanto riguarda gli immobili.

Se ti interessa cercare investimenti in ambito immobiliare, possiamo consigliarti.

Non esitare a contattarci all’indirizzo info@pierluigimodesti.com

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